"Due Valige a testa"

Incontro con l'autore Angelo Alfani

Immagine profilo

da Webmaster

del domenica, 25 gennaio 2026

Progetto "Ladispoli: Radici antiche e orizzonti futuri"

È da questa domanda carica di significato che è iniziato il viaggio degli studenti delle classi 3A, 3C, 3D e 3F. Il 20 gennaio, l'aula teatro della nostra scuola si è trasformata in una vera "macchina del tempo" grazie al progetto d'istituto “Ladispoli: radici antiche e orizzonti futuri. Un percorso di scoperta del territorio, di tutela e valorizzazione tra storia, natura e cultura”delle referenti Specchi e Rossi

L'evento, organizzato dalle professoresse Specchi e Di Girolamo, ha avuto come ospite d'eccezione lo storico e saggista Angelo Alfani. Attraverso il suo libro “Due valigie a testa”, l'autore ha guidato i ragazzi in un dialogo serrato tra passato e presente. In un’atmosfera di profonda riflessione collettiva, la sala ha rievocato una pagina fondamentale della storia contemporanea che ha segnato nel profondo l'identità e il territorio della città di Ladispoli.

Il volume documenta l’esodo di centinaia di migliaia di ebrei dall’Unione Sovietica tra il 1979 e il 1990. Grazie alla narrazione coinvolgente di Alfani, gli studenti hanno potuto visualizzare il dramma di chi era costretto a lasciare tutto, portando con sé solo lo stretto necessario: due valigie, appunto. Un’immagine potente che ha restituito il senso di sradicamento e di speranza di migliaia di persone.

Un’attenzione particolare è stata dedicata al ruolo cruciale di Ladispoli, che in quegli anni divenne uno dei principali centri di transito per i migranti in attesa del visto per gli Stati Uniti e il Canada.

“Non erano turisti — ha spiegato Alfani ai ragazzi — ma persone in attesa di una nuova vita. Qui vivevano negli alberghi della zona, confrontandosi quotidianamente con una lingua e usanze nuove, imparando l'arte della pazienza e della speranza”.

Le domande degli alunni hanno spaziato dalle condizioni materiali di vita dei profughi ai rapporti con la popolazione locale, fino a toccare temi profondi come l’identità e il legame con la terra d'origine. I docenti hanno espresso grande soddisfazione, sottolineando come l'incontro abbia stimolato un pensiero critico su temi universali quali la migrazione e i diritti umani. 

L’incontro si è concluso in un clima di grande partecipazione, suggellato da un caloroso e lungo applauso. A chiusura dell'evento, il Dirigente Scolastico ha voluto ringraziare personalmente e caldamente Angelo Alfani, al quale ha manifestato profonda gratitudine per aver scelto di condividere con i ragazzi non solo le sue ricerche storiche, ma anche preziose esperienze di vita. Il Dirigente ha, poi, sottolineato quanto sia vitale, per le nuove generazioni, confrontarsi con testimonianze di tale spessore per costruire una coscienza civile consapevole.